Il Territorio Chierese

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Le cento torri che caratterizzavano il profilo della cittadina di Chieri durante il Medioevo sono state quasi tutte abbattute, mozzate o inglobate negli edifici, ma sono ancora tanti i monumenti che valgono una visita, a cominciare dal Duomo (l’edificio religioso più antico della città, risalente al V secolo) per proseguire con le chiese di San Giorgio, San Domenico e con la quattrocentesca chiesa di San Leonardo. Chieri divenne famosa nell’Ottocento in tutta Europa per la produzione del fustagno e per la coltivazione del gualdo, un colorante azzurro per le stoffe.

Di grande interesse anche il Museo “Martini” di Storia dell’Enologia nella frazione di Pessione, che ripercorre la storia della cultura del vino dall’antichità ad oggi, coprendo un arco di 25 secoli.

Nel seminario di Chieri (oggi Centro Visite Don Bosco) studiò San Giovanni Bosco, che visse nella città dal 1831 al 1841.

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