Il Territorio Castelnovese

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Castelnuovo Don Bosco, il “paese dei santi”, diede i natali a San Giovanni Bosco, a San Giuseppe Cafasso e al Beato Giuseppe Allamano; a Mondonio, una frazione del paese, visse e morì San Domenico Savio.

Le radici medioevali di Castelnuovo e delle sue borgate (Mondonio, Morialdo, Nevissano e Ranello) sono testimoniate ancora oggi dalle numerose chiese e cappelle romaniche sparse sul territorio: Sant’Eusebio (seconda metà del sec. XII) sulla strada verso Berzano San Pietro, Santa Maria a Cornareto (fine del sec. XII) e Santa Maria di Raseto (o Rasetto) a Mondonio (XII sec.), oltre a numerose altre di più recente edificazione.

Negli immediati dintorni è di eccezionale rilevanza artistica la Canonica di Santa Maria di Vezzolano in Albugnano (XII sec.), con il suo suggestivo chiostro e con il grande pontile o jubé che, all'interno della navata centrale, separava l'area destinata al clero da quella in cui trovavano posto i semplici fedeli.

A Passerano Marmorito, accanto al castello (uno dei più belli e significativi dell'Astigiano, posto a dominio del paese e dell’ambiente circostante) sorge l’edificio dell’antica zecca, dove alla fine del ‘500 la famiglia dei conti Radicati ottenne dall’Imperatore Carlo V il privilegio di battere moneta in oro e argento.

A pochi chilometri, nel castello di Moncucco Torinese troviamo testimonianza di una tradizione artigianale molto diffusa in questa parte del Basso Monferrato, la decorazione di soffitti con pannelli di gesso decorati in rilievo, la cui materia prima proveniva da cave locali, una delle quali ancora funzionante. A Moncucco San Giovanni Bosco trascorse due anni della sua giovinezza, lavorando come garzone di campagna alla Cascina Moglia.

Interessanti sono anche gli itinerari della natura nei dintorni di Castelnuovo: la vallata di Muscandia e i boschi di Valpinzolo, l'areale di Raseto e quello del Colle don Bosco, ove si trova la casetta rurale in cui Giovanni Bosco visse dai due ai sedici anni e che divenne poi l’abitazione della madre, Margherita. A pochi metri sorge l’imponente Basilica del Colle don Bosco dedicata al Santo, affiancata da un ampio complesso che ospita il Museo Etnologico Missionario e il Museo della Vita Contadina.

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